Emotivamente in ritardo e con una forte autocoscienza negativa...

martedì, gennaio 17

L'amore ai tempi del digitale

Ub ivfgb pbfr pur ibv hznav aba cbgerfgr vzzntvaner... aniv fphbyn pby qv qvrgeb va svnzzr cvù ynetb qrv onfgvbav qv Bevbar. R v chagv T onyraner ary ohvb ivpvab nyyr cbegr qrv ceviè. R ghggv dhrv zbzragv naqenaab creqhgv ary grzcb pbzr tbppvr va hab fcrezn cnegl. R' grzcb qv iraver... *

Passato il tempo dei primi bollori digitali quando le foto pruriginose erano dei francobolli in bianco e nero e l'energia consumata nel distinguere le forme era dello stesso ordine di grandezza di quella che serviva per soddisfare la propria carne siamo finalmente arrivati ad avere un rapporto qualità/prezzo accettabile per il piacere ottenibile con la propria attrezzatura digitale.
Nell'era moderna è ormai superato il paradigma "inserire il perno A nella cavità B" e si scoprono, attraverso la rete, un ragguardevole numero di modi per utilizzare le proprie appendici corporee in modi più o meno virtuali: navigando su internet possiamo trovare playstation di lattice, attrezzature a motore, e varia oggettistica plug&play usb; esistono community per ogni genere di devianza sessuale e siti che attraverso elaboratissimi calcoli sulla personalità accoppiano sconosciuti ad alta compatibilità di copula; i circuiti di p2p sono inevitabilmente saturi di filmati amatoriali che fidanzati cornuti pubblicano per vendetta; ogni ragazza di buona famiglia che possieda una digicam si autoproduce un calendario osè e i rispettivi padri lo scaricano compiaciuti; oramai anche gli adulteri si consumano solo su chat clandestine; una volta si cancellavano le tracce di rossetto, ora si cancellano i log.

Alla fine, sarò un bastian contrario, ma io preferisco avere per le mani ciccia vera e se mi permettete di essere esigente, che abbia almeno una terza.

* Il testo è stato codificato con Rot13 perchè era un po' volgare. Se vi interessa potete ribaltarlo qui.

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