L'amore ai tempi del digitale
Ub ivfgb pbfr pur ibv hznav aba cbgerfgr vzzntvaner... aniv fphbyn pby qv qvrgeb va svnzzr cvù ynetb qrv onfgvbav qv Bevbar. R v chagv T onyraner ary ohvb ivpvab nyyr cbegr qrv ceviè. R ghggv dhrv zbzragv naqenaab creqhgv ary grzcb pbzr tbppvr va hab fcrezn cnegl. R' grzcb qv iraver... *
Passato il tempo dei primi bollori digitali quando le foto pruriginose erano dei francobolli in bianco e nero e l'energia consumata nel distinguere le forme era dello stesso ordine di grandezza di quella che serviva per soddisfare la propria carne siamo finalmente arrivati ad avere un rapporto qualità/prezzo accettabile per il piacere ottenibile con la propria attrezzatura digitale.
Nell'era moderna è ormai superato il paradigma "inserire il perno A nella cavità B" e si scoprono, attraverso la rete, un ragguardevole numero di modi per utilizzare le proprie appendici corporee in modi più o meno virtuali: navigando su internet possiamo trovare playstation di lattice, attrezzature a motore, e varia oggettistica plug&play usb; esistono community per ogni genere di devianza sessuale e siti che attraverso elaboratissimi calcoli sulla personalità accoppiano sconosciuti ad alta compatibilità di copula; i circuiti di p2p sono inevitabilmente saturi di filmati amatoriali che fidanzati cornuti pubblicano per vendetta; ogni ragazza di buona famiglia che possieda una digicam si autoproduce un calendario osè e i rispettivi padri lo scaricano compiaciuti; oramai anche gli adulteri si consumano solo su chat clandestine; una volta si cancellavano le tracce di rossetto, ora si cancellano i log.
Alla fine, sarò un bastian contrario, ma io preferisco avere per le mani ciccia vera e se mi permettete di essere esigente, che abbia almeno una terza.
* Il testo è stato codificato con Rot13 perchè era un po' volgare. Se vi interessa potete ribaltarlo qui.









Links to this post:
Crea un link
<< Home