Emotivamente in ritardo e con una forte autocoscienza negativa...

venerdì, gennaio 27

Telling Humans and Computers Apart

La lotta contro gli spammer e i bot è decisamente senza frontiere. Ultimamente sono nati dei sistemi (oltretutto avversati da molti) per la registrazione che obbligano a leggere dei testi che paiono scritti in piena botta da LSD. Ieri me n'è capitato uno davanti che mi ha fatto decisamente sorridere...

Vinceremo mai la lotta allo spam? C'è da...

Alice nel paese dei vaffanculo

no comment

Famiglia numerosa?

Hai una famiglia numerosa e non ti raccapezzi? Esiste un software che fa per te con cui puoi creare l'albero genealogico della tua famiglia.

Visto che non mi piaceva mettere in piazza la mia famiglia abbiamo creato (io e l'amico Megaloman) con questo software la famiglia Forrester di Beautiful. E' aggiornata + o - all'anno scorso, ovvero un po' vecchia... ma questa c'è e questa prendete!

giovedì, gennaio 26

Googlami!

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mercoledì, gennaio 25

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Un numero a caso, ma bello..

P.S.: Si... il post è proprio tutto qui. Un po' poco? Allora ci metto pure un link.

ScambiARCI?

Da ZanBlog:

Venerdì 20 gennaio 2006 - Corriere della Sera

Un baldo ed intraprendente imprenditore di Mignanego (Genova) dietro le insegne ARCI occulta incontri liberoscambisti fra coppie. Avviate le indagini, dopo l’immancabile soffiata, i carabinieri colgono in flagrante gli accoliti contestando il fantasioso reato di atti osceni in presenza di avventori occasionali (i carabinieri appunto). Il nostro eroe interpellato dal cronista se ne esce con una massima di profondità inusitata “Il sesso è cultura e l’orgia rappresenta un momento di aggregazione…”

martedì, gennaio 24

Tu chi assomigli?

C'è un sito davvero curioso che con un software misterioso (o meraviglioso) riesce a paragonare la tua faccia con quella di migliaia di celebrità per dirti a chi somigli di più.
Questi sono i miei risultati:

lunedì, gennaio 23

Elmore Leonard

Sinceramente invidio quest'uomo per le cose che sa scrivere.

TeleBlogo.it

L'uomo col Megafono è la risciacquata in Arno delle notizie che circolano nel mondo virtuale e in quello reale, la visione toscana della vita senza il filtro censorio del tubo catodico. E' ovunque. Come il prezzemolo, o la gramigna.

Chi c'è dietro a TeleBlogo?

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giovedì, gennaio 19

Exercise your music muscle

Trovate i 74 gruppi/cantanti citati in questa immagine. Difficile vero? Qua trovate la soluzione!

Match Point

Ci sono momenti in una partita di tennis in cui la palla colpisce la parte alta della rete e per una frazione di secondo non sappiamo se la supererà. Con un pizzico di fortuna potremo vincere la partita.

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mercoledì, gennaio 18

Un ignobile gioco di società

Ricevo dal dottor StranoWeb la segnalazione di un interessante gioco di società di cui potete leggere in due post sul suo blog:

Le regole del gioco:
Un ignobile gioco di società: la Schifotombola®

I premi di quest'anno:
Schifotombola®: ricchi premi e cotillons

Superficiale dell'anno 2005

Nomination a "Superficiale dell'anno" all'Uomo con il Megafono - al secolo Pierluigi Lenoci - per essersi senza vergogna esposto alla pubblica pernacchia raffigurandosi sorridente - che avrà da ridere non si sa - in ogni possibile contesto dotato di megafono.
Nominato anche per aver pubblicamente sostenuto la campagna superficiale per la liberazione di Maurizio Coccolone nonché - e soprattutto - per non essersi mai degnato di spiegare cazzo avrà mai da dire con 'sto megafono per le mani.


da Il Superficiale

Votatemi, votatemi, votatemi!

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martedì, gennaio 17

L'amore ai tempi del digitale

Ub ivfgb pbfr pur ibv hznav aba cbgerfgr vzzntvaner... aniv fphbyn pby qv qvrgeb va svnzzr cvù ynetb qrv onfgvbav qv Bevbar. R v chagv T onyraner ary ohvb ivpvab nyyr cbegr qrv ceviè. R ghggv dhrv zbzragv naqenaab creqhgv ary grzcb pbzr tbppvr va hab fcrezn cnegl. R' grzcb qv iraver... *

Passato il tempo dei primi bollori digitali quando le foto pruriginose erano dei francobolli in bianco e nero e l'energia consumata nel distinguere le forme era dello stesso ordine di grandezza di quella che serviva per soddisfare la propria carne siamo finalmente arrivati ad avere un rapporto qualità/prezzo accettabile per il piacere ottenibile con la propria attrezzatura digitale.
Nell'era moderna è ormai superato il paradigma "inserire il perno A nella cavità B" e si scoprono, attraverso la rete, un ragguardevole numero di modi per utilizzare le proprie appendici corporee in modi più o meno virtuali: navigando su internet possiamo trovare playstation di lattice, attrezzature a motore, e varia oggettistica plug&play usb; esistono community per ogni genere di devianza sessuale e siti che attraverso elaboratissimi calcoli sulla personalità accoppiano sconosciuti ad alta compatibilità di copula; i circuiti di p2p sono inevitabilmente saturi di filmati amatoriali che fidanzati cornuti pubblicano per vendetta; ogni ragazza di buona famiglia che possieda una digicam si autoproduce un calendario osè e i rispettivi padri lo scaricano compiaciuti; oramai anche gli adulteri si consumano solo su chat clandestine; una volta si cancellavano le tracce di rossetto, ora si cancellano i log.

Alla fine, sarò un bastian contrario, ma io preferisco avere per le mani ciccia vera e se mi permettete di essere esigente, che abbia almeno una terza.

* Il testo è stato codificato con Rot13 perchè era un po' volgare. Se vi interessa potete ribaltarlo qui.

lunedì, gennaio 16

Categorie di persone...

Distinzione di Barth
Ci sono due tipi di persone: quelli che dividono le persone in due tipi, e quelli che non lo fanno.
(Legge di Murphy)

Ho trovato su Wikipedia una simpatica "categorizzazione" di gente famosa (e non). Alcuni esempi:


sabato, gennaio 14

Vita da strada - Capitolo 3

Then we're stupid, and we'll die.

Dopo aver letto i primi due racconti sulle mie disavventure vi sarete fatti una cattiva idea sulle compagnie che frequento e quindi per farvi capire quanto sono ingenuo vi racconto un aneddoto divertente (e anche un po' umiliante) che avevo rimosso ma ieri sera due cari amici mi hanno ricordato.

Capitolo 3

Era una afosa nottata estiva e noi traccheggiavamo, come nostro solito, nel parcheggio di fronte ad una banca, uno dei pochi posti in cui l'illuminazione pubblica del paese rimane accesa tutta la notte. Mentre discutevamo di fuffa e inutilità si accosta una automobile sportiva da cui si affaccia un ragazzo con parlata biascicata e occhio vitreo e mi fa:
Scusa, che ce l'hai una cartina?
E io:
Perchè? Dove devi andare?

Dissolvenza... titoli di coda... luci in sala.

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venerdì, gennaio 13

Barzellette sulle bionde?

Se non avete letto la migliore barzelletta sulle bionde siete fortunati!

Mah!

Vita da strada - Capitolo 2

The light that burns twice as bright, burns half as long. And you have burned so very very brightly, Roy.

Capitolo 2

Se il racconto del maniaco vi è piaciuto oggi ve ne ho riservato un altro sicuramente meno interessante ma comunque gustoso. :)

In quel periodo ero una vera calamita per questo tipo di persone, infatti poco tempo dopo feci un altro incontro ravvicinato con la popolazione notturna delle stazioni.

Quella sera, era ancora più tardi, quasi le nove, ero fermo su una banchina della stazione di Lucca ad aspettare il mio treno. Faceva un freddo polare e io stavo troppo male. Avevo un mal di testa da impazzire, gli occhi rossi spiritati e la voce rauca. Me ne stavo seduto immobile su una panchina metallica, completamente avvolto nel classico giaccone dell'esercito tedesco, quando arriva un tipo che da subito aveva stuzzicato il mio senso di ragno.
Era un tipo magrino con una specie di giacchetto da caccia, quelli piene di tasche, che, si vedeva, erano visibilmente piene, un marsupio in vita ed un paio di pantaloni molto punkabbestia. Si siede vicino a me e tira fuori un portafoglio da una tasca del giaccone. Controlla il contenuto in maniera diversa da come farei io, ma non do peso alla cosa, e lo mette nel marsupio. Apre un'altra tasca ed esce una catenina d'oro che lui soppesa e infila anche questa nel marsupio. Infila la mano in una terza tasca e tira fuori un altro portafoglio. A questo punto realizzo cosa sta succedendo mentre lui continua a tira fuori dalle tasche ogni ben di Dio: anelli, catenine, portafogli, orologi. Il primo pensiero è stato:
"Ecco, sono sfottuto. Mamma ti ho sempre voluto bene. Non fiori ma opere di bene… una prece."
Dopo aver finito di rovistare tra le tasche si gira verso di me e mi chiede: "Scusa, hai da fumare?"
Nel panico non so che rispondere. Da sempre sono un convito antifumo ma non potevo certo contraddirlo o rispondergli che il fumo fa male. Quindi mi invento una risposta diplomatica: "No, magari avessi qualcosa da fumare."
Dopodiché mi guarda negli occhi, vede in che stato sono e capisce. Capisce quello che vuol capire per mia fortuna. Mi ha preso per un tossico!
E per quella solidarietà che c'è fra gli emarginati all'improvviso sono diventato il suo migliore amico e si inventa una menata assurda sulle droghe leggere e pesanti e io devo reggere la conversazione improvvisandomi tossico. Mica facile!
Dopo avermi raccontato tutte le droghe che ha preso in vita sua se ne viene fuori con un'idea geniale: "Ti voglio fare i tarocchi!".
Ecco, ci siamo. Ora mi chiede dei soldi.
Rifiuto gentilmente: "Guarda che io non ho una lira.". Con lo sguardo che ho devo essere stato anche convincente.
Ma lui insiste dicendo che lo fa solo per amicizia (amicizia con chi?) e perché sente che me li deve fare. Quindi apre il marsupio e tira fuori una bandana e un mazzo di tarocchi.
Mi fa alzare il mazzo, scegliere delle carte, insomma le solite cose ma non era molto convincente. Come paragnosta ha ancora da lavorare. Finita questa farsa con i tarocchi ne tira fuori un'altra:
"Ora ti do dei numeri da giocare al lotto. Quando sei nato?"
"13 Aprile 1976" rispondo.
"Bene…" mescola le carte "allora giocami" ne tira giù tre "il 13… il 4… e il 76". Ci pensa un po' e poi mi fa: "Dove sei nato?"
E io: "A Lucca.".
Sfortunatamente per lui la ruota di Lucca non esiste e quindi la tira là: "Giocali sulla ruota di Cagliari".
In quel momento un rumore assordante: Fiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
Sono salvo! E' arrivato il mio treno. Lo saluto velocemente e salto in carrozza. Mai come quella sera gli scompartimenti mi sono mai sembrati belli.

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mercoledì, gennaio 11

Ah, there's nothing like the hot winds of Hell blowing in your face

Oggi mi sento un temibile pirata e quindi ho navigato i caldi mari digitali solcando verso Mêlée Island. E questi sono i tesori che ho trovato (alcuni sono già citati nel precedente post)

Spero di avervi fatto venire una gran fame di gioco e quindi vi lascio anche un link per sfamarvi. Mi raccomando... pasteggiate a base di grog!

Il fumetto di Monkey Island

Navigando il blog di Ron Gilbert mi sono imbattuto nella versione a fumetti del capostipite della saga di Monkey Island della Lucas Arts. Il fumetto è molto carino anche se è disegnato riprendendo lo stile del terzo episodio. Va comunque un plauso all'iniziativa.

The Secret of Monkey Island

martedì, gennaio 10

Il ritorno dell'Uomo col Megafono

Cari amici,
scrivo questo post per farvi sapere che da oggi l'Uomo col Megafono diventa anche multimediale. Infatti è entrato a far parte del cast di TeleBlogo e oggi fa il suo debutto nel miniTg del suddetto VideoBlog.

Potete vedermi nello Smarty Pants del 10 Gennaio 2006

Vi invito quindi a farvi un giro da quelle parti e continuare a supportare l'idea più cretina che abbia mai avuta.

Siate clementi...

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lunedì, gennaio 9

Cinque strane abitudini

Regolamento:
Il primo giocatore di questo gioco inizia il suo post con il titolo "Cinque strane abitudini" e le persone che vengono invitate a scrivere sul loro blog a proposito delle loro strane abitudini devono anche indicare chiaramente questo regolamento. Alla fine del post dovrete scegliere cinque nuove persone da indicare e linkare il loro blog o web journal.
Non dimenticate di lasciare un commento nel loro blog che dice "Sei stato scelto" (se accettano commenti) e comunicate anche loro di leggere il vostro.


Abitudini:

  1. Gioco di continuo con le chiavi della macchina o il cinturino dell'orologio;

  2. Se lavoro ad una scrivania ordino tutte le biro nella stessa direzione;

  3. Come tramonta il sole chiudo tutte le tapparelle (o gli scuri) di casa;

  4. Non vado a letto se prima non mi sono lavato;

  5. Non mi addormento se non ho qualcosa da leggere sul comodino.



I blog:


Mi è arrivato da: Lardo di Colonnaden

giovedì, gennaio 5

Il Cervello A Prostituirsi

Il Cervello A Prostituirsi

The Meatrix

Sapete come vengono allevate le mucche?
Ve lo spiegano il maialino Leo e la mucca Moopheus di Meatrix!

martedì, gennaio 3

Discorso alla nazione (di un cittadino)

Da Indignato:

discorso alla nazione.JPG Quello che vedete è il risultato di un bel capodanno passato nel presidio NoTav a Venaus, e subito prima a registrare il discorso alla nazione di un cittadino. Il bel testo è di Ivan Roquentin, il discorso lo leggete su Unità di Crisi. L’interpretazione - pessima - è mia (ma in fondo il cittadino qualunque non sa fare discorsi alla nazione), la scenografia, le riprese, il montaggio di Fulvio Nebbia. Buon 2006 a tutti. Il filmato si scarica da Archive.org oppure da Unità di Crisi (quest’ultimo download dovrebbe essere più veloce). Poi, se la follia continua, integro anche il player per il .mov, che qui si fanno esperimenti.